Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano compie un passo decisivo verso il turismo sostenibile con un investimento di oltre 1,5 milioni di euro, finalizzato alla creazione della più ampia rete di cammini e ciclovie della Basilicata. Il progetto prevede 410 km di sentieri escursionistici suddivisi in dieci percorsi, oltre a 450 km di ciclovia distribuiti su otto itinerari, con l’obiettivo di attrarre un numero crescente di viaggiatori interessati alle esperienze outdoor.
L’iniziativa si inserisce in un trend globale in crescita: nel 2023, il 66% dei viaggiatori ha dichiarato di voler vivere un’esperienza autentica legata al territorio e alla cultura locale, con una forte attenzione alla sostenibilità (dati WTTC). Anche in Italia, il turismo lento ha registrato un aumento del 25% rispetto all’anno precedente, con una netta prevalenza di camminatrici donne (57%) secondo i dati di Terre di Mezzo.
Il progetto sarà presentato venerdì a Potenza, scelta come hub di arrivo per i turisti grazie alla sua posizione strategica e ai collegamenti ferroviari. Il Commissario Straordinario del Parco, Tisci, ha sottolineato come i percorsi siano stati studiati per valorizzare la tradizione locale e riscoprire le antiche vie di comunicazione, tra cui la Via Herculia, un tempo arteria strategica per il commercio agroalimentare romano.
Tra i percorsi previsti spiccano:
- Il cammino mariano, che collega i luoghi di devozione della Basilicata lungo le antiche vie della transumanza.
- La Ciclovia Meridiana, ispirata al pensiero di Vito Teti e Franco Cassano, che ripercorre la storica Via Herculia e racconta l’identità agricola e culturale del territorio.
“Non è possibile valorizzare un territorio senza partire dalla sua natura e dalla sua storia”, ha dichiarato Tisci, evidenziando l’ambizione del progetto di trasformare il Parco in un punto di riferimento per il turismo lento e sostenibile, capace di coniugare tradizione, cultura e innovazione.